FIACCOLATA DEL LUSSARI – la più lunga delle Alpi Giulie

 1°gennaio da 47 anni

 

Una tradizione iniziata 47 anni fa, quando un gruppo di amici decise scendere sulla pista Di Prampero, di circa 3,5 km, vestiti con gli abiti della tradizione portando una fiaccola in mano. Erano in 20, oggi sono più di 250 i fedelissimi che ogni anno disegnano questo serpentone di fiaccole che per 45 minuti regala coreografie uniche per i turisti vicini e lontani.

Il paese si mobilita sia prima che dopo, nella preparazione delle fiaccole, con i mastri fiaccolatori che da generazioni studiano i materiali migliori per realizzazione delle fiaccole, con gli artigiani che progettano il gadget dell’anno -fatto a mano- e con tutti gli abitanti di Camporosso che diventa capitale, per un giorno, della buona sorte evocata proprio dalla fiaccolata.

La procedura per diventare fiaccolatore è sempre quella, da generazioni: i pretendenti danno la loro disponibilità a partecipare, il comitato dell’Unione Sportiva Camporosso AD valuta la capacità tecnica dello sciatore e poi, passato l’esame, sono ufficialmente arruolati nel gruppo dei fiaccolatori.

Una tradizione che attira visitatori da tutta la Macroregione, con turisti che attendono con fermento il momento della discesa. Gli spettatori possono assistere alla kermesse da più luoghi e con più vedute.

A precedere la fiaccolata degli adulti, nel pomeriggio si destreggiano i bambini che, con entusiasmo, imitano i grandi in questa discesa benaugurale.

 In occasione della conferenza stampa, tenutasi in regione, per la presentazione del 1° gennaio 2020, il Presidente dell’Unione Sportiva Camporosso AD, Damiano Matiz, ha dichiarato:

 "L'Unione Sportiva Camporosso AD ha l'onere e l'onore di sostenere la Fiaccolata del Lussari che rappresenta un evento di valore per il territorio e lo vogliamo fare proiettandoci a quella che nel 2023 sarà la 50° edizione della manifestazione. Quasi mezzo secolo, di un appuntamento che è andato crescendo e, arricchendosi di anno in anno, è arrivato ad oggi ad essere un'attrattiva importante per l'intera regione FVG. Il mio compito è quello di guidare l'US Camporosso verso questo traguardo e ringrazio sin d'ora tutto il gruppo di lavoro e gli appassionati che da mesi stanno lavorando affinché anche questo primo gennaio le fiaccole possano illuminare la Di Prampero."